Gianfranco Gorgoni

- Opere Scelte
- Biografia

Nasce a Roma nel 1941, e in seguito si trasferisce a Milano. Dopo un viaggio a Londra nel 1965, decide di dedicarsi alla fotografia. A Milano, dopo un anno come assistente, apre uno studio a Porta Ticinese; il 28 ottobre  1968, attratto dall’America, si imbarca su un cargo in cambio di un reportage fotografico sulla vita di bordo. Dopo 14 giorni sbarca a New York e nel Village inizia a fotografare  le rappresentazioni dell’Open e del Living Theatre; con queste foto inizia la sua collaborazione con il settimanale italiano l’Espresso.

Nel 1969, insieme ad un amico ed alla sua fidanzata,  attraversa l’America coast-to-coast e realizza un reportage sulle comuni hippies. Sulla via del ritorno decide di fermarsi a Woodstock per assistere a quello che sarà il concerto rock più famoso del mondo. Fotografa l’evento e l’ultima notte riesce addirittura a salire sul palco, dove, all’alba, arriverà Jimi Hendrix. Torna a New York e vende le foto a Twen, un mensile tedesco, e naturalmente all’Espresso; quest’ultimo gli commissiona un reportage sull’arte pop americana. Incontra il gallerista Leo Castelli che lo metterà in contatto con tutti gli artisti della sua galleria. Tra questi, Andy Warhol, Rauschenberg, Jhons, Lichtenstein, Rosenquist e Chamberlain. La sera da Max Kansas City, un american bar frequentato da molti giovani artisti ed intellettuali, ha modo di conoscere Serra, Smithson, Flavin, Morris e Carl Andrè. Con il supporto di Leo Castelli inizia il suo progetto sulla nuova avanguardia, che lo porterà nel deserto americano per fotografare le opere di Land Art. Il libro viene pubblicato nel 1972 e con queste foto la Castelli Gallery organizza la sua prima mostra.

Quattro anni dopo il suo sbarco a New York  torna in Italia e, dopo un breve soggiorno, riparte per il Sud America. In Cile fotografa gli avvenimenti che portarono alla caduta del governo di Salvador Allende e spedisce il materiale al Time che lo pubblicherà. E’ il punto di svolta dal quale ha inizio la sua attività foto-giornalistica internazionale.

Con altri fotografi, nel 1976 fonda l’Agenzia Contact. Va in messico per un reportage sul petrolio e,  dallo Yucatan, decide di volare a Cuba per la festa del 1° Maggio. Un amore a prima vista che lo porterà a tornare su questa isola molte volte nel corso degli anni successivi, per realizzare servizi  per riviste statunitensi ed europee; nel 1985 pubblica il libro “Cuba Mi Amor” con la prefazione di Gabriel Garcia Marquez ed il testo di Fidel Castro.

Nel 2000 ritorna a Bomba, il paese d’origine della sua famiglia in Abruzzo, dove decide di acquistare un vecchio casolare, in cui stabilirà la sede della sua Fondazione. Da questo momento in poi divide la sua attività tra Bomba e New York, dove si spegne l’11 settembre 2019.

Tratto da: http://www.gianfrancogorgoni.it/it/biografia.html

- Esposizioni
  • 2015

    Gianfranco Gorgoni - Through The Lens - Contini Art UK, London

  • 2010

    Photology, Milano
    La polifonia del mondo Photographs 1964 - 2010 - De Primi Fine Art, Lugano

  • 2005

    Museum of Outdoor Arts, Colorado

  • 2000

    Ace Gallery, New York, NY
    Museum of Contemporary Art, Rufino Tamayo, Città del Messico, MX
    Framed, Silvermine Guild Galleries, New Canaan, Connecticut

  • 1999

    The National Museum of Contemporary Art, Oslo, Norvegia
    Arken Museum of Modern Art, Ishøj, Danimarca
    Moderna Museet, Stoccolma, Svezia

  • 1998

    Ace Gallery, New York, NY

  • 1997

    Ace Contemporary Exhibitions, Los Angeles, CA
    Akira Ikeda Gallery, Tokyo, Japan

  • 1996

    Comune di Milano, Palazzo Reale, Milano
    Comune di Asolo, Palazzo Comunale, Asolo

  • 1995

    Fundacion Patricio, Buenos Aires, Argentina

  • 1993

    Biennale di Venezia, Venezia

  • 1989

    Penson Gallery (catalogo), New York, NY
    Galleria Civica di Modena (catalogo), Modena

  • 1988

    Fototeca de Cuba, L'Avana, Cuba
    Altered Images, Penson Gallery, New York, NY

  • 1987

    Mole Vanvitelliana (catalogo), Ancona
    Les Rencontres D'Arles, Museo di Arles, Arles, France
    Nassau County Museum of Fine Arts, Roslyn, NY

  • 1986

    Palladium, New York, NY

  • 1985

    Palazzo Comunale, Bomba
    Leo Castelli Gallery, New York, NY

  • 1984

    Fondo de Bienes Culturales, L'Avana, Cuba

  • 1982

    Casa de Las Americas (catalogo), L'Avana, Cuba

  • 1978

    Oolp, Torino

  • 1978

    San Francisco Museum of Modern Art, San Francisco, CA
    Laguna Gloria Art Museum, Austin, TX
    The Clocktower, New York, NY

  • 1977

    Galleria il Cortile, Roma

  • 1976

    Galleria Trisorio, Napoli
    Leo Castelli Gallery, New York, NY
    Photowork Gallery, Fine Arts Building, New York, NY

  • 1975

    Galleria Area, Firenze

  • 1972

    Leo Castelli Gallery, New York, NY

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