Massimo Campigli

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- Biografia

Massimo Campigli, pseudonimo di Max Ihlenfeldt (Berlino, 4 luglio 1895 – Saint-Tropez, 31 maggio 1971), è un artista italiano.

Nel 1914 viene assunto al “Corriere della Sera” dove si avvicina al movimento futurista, più per curiosità intellettuale che per personale adesione ideologica. Nel 1928 una visita al Museo Etrusco di Roma gli diede uno spunto di riflessione per scoprire se stesso e ridefinire la forma schematizzata. Nascono così le sue “donnine” stilizzate, in cui il geometrismo non diventa mai astrazione, ma solo volontà di purezza, di ordine e rigore compositivi. L’immagine, sempre più vicina al simbolo, diventa una forma-ricordo di una realtà intima e familiare.

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